Avocado

I CONQUISTADORES spagnoli all’inizio del XVI secolo non avevano mai visto nulla di simile. Per forma e grandezza somigliava a una grossa pera, ma anche quando era maturo rimaneva verde. La sua polpa era tenera e burrosa, e il sapore ricordava la nocciola. Alla fine divenne noto come avocado, dal termine azteco ahua quatl.

Alcune tribù indigene apprezzavano così tanto l’avocado che lo offrivano come regalo di nozze e in segno di ospitalità.

Dell’avocado si usa quasi tutto. Il legno dell’albero serve come combustibile. In Sudamerica il nocciolo viene usato per marcare indumenti, dato che lascia un segno indelebile. In alcune parti delle Filippine le foglie vengono usate per fare il tè, e pare che la corteccia si possa utilizzare per conciare le pelli.

Ci sarebbe da raccontare però anche la parte negativa delle coltivazioni di avocado, ma questo lo lascio in sospeso nel prossimo blog e adesso approfitto di questo piatto fatto in casa di avocado e ceci.

 

Leave a Reply

Your email address will not be published.