Caryatid column

Uno dei regali più belli e emozionanti è stato quello di avermi portato al Musikverein, e non tanto il valore del regalo ma l’idea di condividere con la persone che vuoi bene una delle cose che ti emozionano di più. Si respira un aria magica e l’emozioni sono così forti che possono uscirti le lacrime, ma non mi concentrerò a parlare della musica di Johann Strauss ma andrò oltre. Voglio fare una riflessione sulle caryatid column dorate. Dovrebbe farci riflettere sui canoni di bellezza femminile di oggi e della storia. Magre, molto magre: sembra essere questo l’ideale femminile più diffuso negli ultimi decenni.

Ma è stato sempre così? No, per fortuna. Diciamo “per fortuna” perché questo è il segnale che la bellezza è soggettiva, dipende da fattori anche di tipo culturale e sociale.

Dal XVII secolo la figura femminile più in carne era di sicuro preferita a quelle esili di tendenza oggi, e nel corso degli anni e secoli il canone di bellezza ha continuato a cambiare.

E arriviamo poi ai giorni nostri: il voler apparire magre diventa una vera e propria ossessione. Questa analisi dovrebbe rendere le donne più sicure di se stesse e  dovrebbero amarsi per come sono.

 

Leave a Reply